Vannacci raggiunge il punto massimo e si ferma lì: da oggi non può più crescere di un millimetro
Il direttore di Noto Sondaggi certifica che il consenso di Roberto Vannacci ha toccato il tetto: un'ordinanza della società demoscopica impone al generale di non guadagnare più nemmeno un elettore, con tanto di posti di blocco ai seggi.
Roberto Vannacci ha raggiunto il suo punto massimo e da ieri non può più crescere di un millimetro. Lo ha stabilito Noto Sondaggi, che ha trasformato la rilevazione in un'ordinanza operativa: ogni nuovo consenso va restituito al mittente entro le ore 18 del giorno successivo.
La società demoscopica ha allestito un ufficio apposito, con tanto di sportello e coda separata, dove gli elettori in eccesso possono riconsegnare la propria intenzione di voto. Chi si presenta senza aver prima compilato il modulo viene rimandato indietro di una settimana. Il personale indossa una pettorina con la scritta «consenso emotivo volatile» e lavora su tre turni.
Nei comuni della Calabria interessati dalle suppletive sono stati installati dei varchi con contapersone: se la fila supera il numero registrato nella rilevazione precedente, la fila viene sciolta e ricomposta altrove. Il candidato Domenico Giannetta ha dovuto noleggiare un capannone per ospitare gli elettori in attesa di essere smaltiti.
«Non è una punizione», ha spiegato un funzionario, «è solo che il tetto è quello. Se qualcuno insiste, lo dirottiamo sulle regionali». Il centrodestra ha fatto sapere di non aver notato alcun effetto, anche perché l'effetto è stato prelevato e portato via in camion.
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