Svezia: per garantire il seggio decisivo, i partiti schierano un elettore a testa che vota e rivota senza sosta fino all'alba
Per evitare che il vantaggio di un solo seggio svanisca, i blocchi hanno mobilitato un elettore ciascuno che, sfruttando la regola del voto anticipato, vota e rivota in ogni seggio del Paese: l'ultimo voto annulla il precedente. Una maratona che tiene in ostaggio il risultato.
Stoccolma — Per assicurarsi il seggio che vale la maggioranza, i due blocchi hanno schierato un elettore a testa incaricato di votare e rivotare senza sosta in ogni seggio del Paese fino alla chiusura delle urne. La regola del voto anticipato, aperto dal 26 agosto, consente di cambiare idea e votare di nuovo: ogni scheda successiva annulla la precedente. I due elettori, uno per il centro-sinistra e uno per il centro-destra, viaggiano su due pullman noleggiati che fanno la spola tra i seggi di Stoccolma, Göteborg e Malmö.
Il primo elettore ha votato 63 volte in tre giorni; il secondo 61. Un funzionario della commissione elettorale ha spiegato che «finché c'è luce, i due continuano a votare: l'ultimo voto è quello che conta». I partiti hanno allestito turni di guida, scorte di caffè e una tabella di marcia che prevede una sosta ogni due seggi per timbrare il registro.
La leader socialdemocratica Magdalena Andersson ha commentato: «Se serve, il nostro elettore voterà anche mentre dorme, ma non dormirà». Il premier uscente Ulf Kristersson ha risposto che il suo elettore «ha già prenotato un letto pieghevole sul pullman». I Democratici svedesi hanno chiesto di aggiungere un terzo elettore, ma la commissione ha risposto che ne basta uno per blocco.
All'alba, i due pullman erano ancora in movimento. Un passante ha chiesto se fosse una protesta: «No», ha risposto l'autista, «è la democrazia che fa i turni».
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