Salvini trasforma la Pianura Padana in un parcheggio per Euro5: «Chi ha l'auto vecchia non si muove più, e il governo si mette di traverso»
Il vicepremier annuncia un decreto che non proroga lo stop: lo abolisce per sempre, vietando di fatto la circolazione a chiunque possieda un'auto più nuova. «Se hai un Euro6, hai i soldi per stare a casa».
Matteo Salvini ha annunciato che il prossimo Consiglio dei ministri approverà un decreto che non rinvia lo stop agli Euro5 diesel, ma lo cancella per sempre e lo estende a tutte le auto immatricolate dopo il 2015. «Chi ha un Euro6 ha evidentemente i soldi per restare a casa», ha spiegato il vicepremier, «mentre chi ha un Euro5 diesel ha il sacro diritto di circolare in eterno, anche a motore spento, trainato dai vicini».
Il provvedimento, che il ministro definisce «un atto di geografia applicata», prevede l'installazione obbligatoria di un gancio di traino su ogni Euro5, così che i proprietari possano essere rimorchiati a vicenda lungo la Pianura Padana senza consumare carburante. «Le Alpi a nord e gli Appennini a sud impediscono all'aria di ricircolare», ha aggiunto Salvini, «quindi faremo ricircolare le automobili, che è più semplice e non richiede di bucare le montagne».
Le regioni hanno già ricevuto disposizioni per convertire le corsie di emergenza in corsie di rimorchio, con turni di traino notturni e diurni. I proprietari di Euro6 dovranno invece consegnare le chiavi al comune di residenza e ricevere in cambio un abbonamento annuale al trasporto pubblico, che però è stato sospeso per mancanza di fondi. «A Bruxelles chiediamo di non rompere le scatole», ha concluso il leader della Lega, «e se continuano, il governo italiano si mette di traverso, letteralmente, occupando tutte le corsie con le auto dei lavoratori».
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