Renzi apre un museo alla Leopolda: ogni anno dedicato a un nemico, il 2026 tocca a Calenda
Alla Leopolda 14 Matteo Renzi inaugura il Museo del Nemico Annuale: un anno il Covid, un anno Calenda, con tanto di targhe e visite guidate per i militanti.
Alla Leopolda 14 Matteo Renzi ha inaugurato il Museo del Nemico Annuale, un padiglione permanente allestito nella vecchia stazione di Firenze dove ogni edizione dei lavori è intitolata a un avversario diverso. «Un anno il Covid, un anno Calenda», ha spiegato il leader di Italia Viva tagliando il nastro con una forbice da sartoria, mentre la platea rideva e i tecnici montavano la targa dedicata all'ex alleato.
Il museo occupa tre binari dismessi e una biglietteria riconvertita in sala convegni. I visitatori pagano un biglietto simbolico di 14 euro e ricevono una mappa con le tappe: la teca del Covid, vuota per motivi sanitari, e la sala Calenda, dove un manichino in doppio petto tiene un comizio muto su un maxischermo spento. «Qui si fa politica e in tanti non hanno saputo apprezzarlo», ha detto Renzi, annunciando che dal prossimo anno il nemico sarà scelto con un concorso tra gli iscritti.
La direzione ha già chiesto al Comune di Firenze di ampliare il complesso per ospitare le future edizioni, perché i nemici annuali si accumulano e lo spazio espositivo non basta più. Il sindaco ha risposto che valuterà, a patto che il museo resti aperto anche nei giorni feriali. Intanto i militanti hanno adottato l'abitudine di presentarsi ai gazebo con la tessera del museo in tasca, e alcuni hanno proposto di dedicare un'intera ala a Giuseppe Conte, con una targa provvisoria in attesa del via libera della soprintendenza.
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