Meloni trasferisce l'intero governo a Ceuta: «Così risolviamo la questione in poco tempo»
La presidente del Consiglio annuncia il trasloco permanente dell'esecutivo a Ceuta, con Tajani e Salvini già in viaggio e un Consiglio dei ministri in seduta permanente sul molo.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato in conferenza stampa che l'intero governo italiano si trasferirà a Ceuta, in pianta stabile, a partire da lunedì prossimo. «Non ho niente contro la Spagna, ma alcune dichiarazioni del governo spagnolo mi paiono un po' scomposte», ha detto. «Quindi risolvo la questione di persona, in poco tempo».
Il trasloco è già in corso. I vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini hanno lasciato Roma con due furgoni di mobilio ministeriale e sono attesi all'enclave entro sera. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha affittato l'intero porto turistico per ospitare la ragioneria dello Stato, mentre i funzionari del Mef hanno requisito ogni ombrellone disponibile per proteggere i server dal sole africano.
La misura è stata presentata come «strutturale»: il Consiglio dei ministri si riunirà in seduta permanente sul molo, con i ministri collegati da sedie pieghevoli numerate. «Abbiamo scelto di continuare il nostro lavoro di taglio delle tasse anche a Ceuta», ha spiegato Meloni. «I proventi del bollo auto restano alle Regioni, ma il gettito delle multe ai traghetti andrà direttamente al governo».
Il personale di Palazzo Chigi ha già ricevuto una circolare con l'elenco dei bagagli consentiti: costumi da bagno, bandiere italiane e una copia della riforma elettorale. La fiducia sulla legge con le preferenze sarà messa ai voti direttamente in acqua, con i parlamentari schierati a riva. «Finché ho una maggioranza solida intendo governare», ha concluso la premier. «E i miei colleghi sono d'accordo», ha aggiunto, mentre Salvini caricava l'ultimo scatolone.
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