Meloni schiera un reggimento di carri armati in piazza a Roma per il Consiglio europeo: «Non li rimpiango, li esibisco»
La premier ordina una parata di mezzi corazzati davanti al Senato come deterrenza negoziale. La Russa: «Un segnale di stile». Le opposizioni protestano ma vengono travolte dalla folla in visibilio.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ordinato lo schieramento di un reggimento di carri armati in piazza Madama, a Roma, per l'apertura del Consiglio europeo. La premier ha motivato la decisione con la necessità di «dare un segnale di stile» ai partner internazionali, precisando che i mezzi resteranno in posizione fino alla chiusura dei lavori.
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha accolto la premier con un saluto militare, definendo l'iniziativa «un contributo concreto alla competitività europea». Fonti di Palazzo Madama riferiscono che i carri sono stati posizionati secondo un ordine preciso: i mezzi più pesanti davanti all'ingresso principale, quelli più leggeri a protezione delle commissioni bilancio.
Le opposizioni hanno tentato di raggiungere l'Aula per protestare, ma sono state bloccate da un cordone di sicurezza e da una folla di curiosi accorsi con bandierine. «Non rimpiango i carri armati russi che repressero le rivolte di Praga e Budapest», ha dichiarato Meloni ai cronisti, «ma questi sono italiani e li esibisco con orgoglio».
Il governo ha annunciato che la parata sarà replicata a ogni sessione parlamentare, con un calendario di esercitazioni che coinvolgerà i ministeri e i loro dipendenti. I sindacati hanno chiesto di essere inclusi nella manovra, mentre i commercianti della zona hanno segnalato un aumento delle vendite di caffè e panini.
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