Meloni rifiuta la firma e si barrica in un container di autotrasportatori: «Da qui non esco finché non ripartono i camion»
La premier ha trasferito la sede del governo su un camion frigo parcheggiato all'A1, annunciando che non firmerà nulla finché non avrà consegnato personalmente un carico di merci deperibili in Sicilia.
Giorgia Meloni ha trasferito la sede del governo su un camion frigo parcheggiato all'area di servizio di Orte, sull'A1, e da lì ha annunciato che non firmerà alcun decreto finché non avrà consegnato personalmente un carico di mozzarelle in un supermercato di Catania. «La mia priorità sono le fasce deboli e la catena del freddo», ha dichiarato la premier dal cassone, avvolta in una coperta termica.
Il Consiglio dei ministri si riunisce ormai ogni mattina tra i bancali, con i ministri seduti su casse di arance e il sottosegretario alla Giustizia incaricato di tenere il registro delle temperature. La premier ha spiegato che il miliardo destinato ai magistrati equivale a dieci volte il costo dell'intera operazione autotrasporto e che, finché non avrà visto un camion arrivare davvero a destinazione, nessun aumento sarà firmato.
L'Associazione nazionale magistrati ha reagito annunciando che valuterà il ricorso, ma ha anche chiesto di poter salire a bordo per verificare le condizioni del carico. «Se il Consiglio di Stato ritiene opportuno nominare un commissario ad acta, lo nomini pure», ha aggiunto Meloni, «ma il commissario dovrà prima fare la patente C e caricare le casse».
Nelle prossime ore è previsto un vertice con le associazioni degli autotrasportatori, che hanno chiesto di spostare la riunione in un'area di parcheggio per non perdere il posto. La premier ha fatto sapere che porterà il caffè.
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