Meloni porta a Bruxelles un plastico dell'Italia che si spegne e ottiene l'accordo sulle bollette: «Ora l'Ue capisce il conto»
La premier ha presentato ai leader europei un modellino in scala della penisola con interruttori e contatori: quando il prezzo del gas sale, le luci si spengono una a una. L'accordo con la Commissione è arrivato dopo due ore di dimostrazione.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha concluso il Consiglio europeo consegnando personalmente a ciascuno dei ventisette leader un plastico in scala dell'Italia, lungo due metri e mezzo, con interruttori, contatori e una centralina che simula il prezzo del gas. Quando il prezzo sale, le luci del modellino si spengono una a una, da nord a sud. La dimostrazione è durata due ore e ha convinto la Commissione europea a firmare l'accordo sul decreto bollette.
«Ho spiegato con gli ausili grafici che non era un grafico, era l'Italia», ha detto Meloni in un punto stampa. «Ogni volta che la signora von der Leyen toccava la manopola del gas, si spegneva una regione. Alla quarta regione ha chiesto di fermarsi». Il plastico è ora esposto nel corridoio del Consiglio, con un cartello che indica il consumo medio di una famiglia italiana.
La delegazione italiana ha poi distribuito ai partner un foglio con il prezzo dell'elettricità di dieci anni fa e uno di oggi, e ha chiesto che venga appeso nelle sale riunioni. La premier danese Mette Frederiksen ha chiesto una copia del modellino per il suo ufficio. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha ricevuto in omaggio la versione ridotta, con la penisola iberica al posto dell'Italia, e l'ha definita «interessante».
Palazzo Chigi ha fatto sapere che il plastico viaggerà con la premier in ogni vertice fino a quando i prezzi non saranno scesi. La prossima tappa è il Consiglio straordinario di novembre, dove Meloni porterà un modellino ancora più grande, con le fabbriche che si spengono una dopo l'altra.
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