La Spagna sposta il Congresso in affitto: deputati in coda per una stanza e il governo cade per morosità
Per rispondere alle proteste contro gli affitti troppo cari, il governo spagnolo ha deciso di dare l'esempio: trasferire l'intero Congresso in un appartamento condiviso. Dopo tre giorni di visite e una notte insonne, l'esecutivo è caduto per morosità.
Per rispondere alle proteste contro gli affitti troppo cari, il governo spagnolo ha deciso di dare l'esempio: trasferire l'intero Congresso dei Deputati in un appartamento condiviso nel centro di Madrid. La sessione inaugurale si è tenuta in cucina, con i deputati in coda per il bagno e il presidente del governo che ha dormito sul divano per tre notti consecutive.
Il piano, presentato come «misura esemplare di contenimento dei costi abitativi», prevede che ogni gruppo parlamentare condivida una stanza con letti a castello. I deputati hanno ricevuto un regolamento interno di quattro pagine: turni di pulizia, silenzio dopo le 23, divieto di cucinare pesce. La commissione Bilancio ha dovuto rinunciare alla sala riunioni, occupata stabilmente da un coinquilino che non paga l'affitto da mesi.
Dopo tre giorni di visite guidate per gli elettori e una notte insonne trascorsa a discutere chi avesse lasciato i piatti nel lavandino, l'esecutivo è caduto per morosità. Il proprietario ha pignorato la mozione di sfiducia, mentre il leader dell'opposizione ha annunciato che alle prossime elezioni si presenterà con un programma di soli alloggi popolari. La campagna elettorale si terrà interamente in una lavanderia a gettoni.
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