Gualtieri: «L'abbonamento a 50 euro lo pago io, a piedi ci vanno gli altri»
Il sindaco di Roma trasforma la sua proposta sui trasporti in un piano di mobilità forzata: chi non paga cammina, e i mezzi pubblici restano vuoti per legge.
Roberto Gualtieri ha annunciato che l'abbonamento a 50 euro per tutti i mezzi pubblici di Roma sarà finanziato spostando 5 miliardi di accise dal diesel, ma con una clausola: chi non paga il ticket dovrà raggiungere la destinazione a piedi, scortato da un vigile urbano che ne certifica il percorso.
Il Campidoglio ha già allestito 14 corsie pedonali obbligatorie lungo il Grande Raccordo Anulare, delimitate da transenne gialle e presidiate da 300 ausiliari del traffico assunti con contratto a tempo determinato. «Chi prende l'autobus senza abbonamento non è un passeggero, è un evasore in movimento», ha dichiarato l'assessore alla Mobilità, precisando che i mezzi pubblici viaggeranno vuoti per legge fino a quando tutti i romani non avranno pagato i 50 euro.
La misura è stata estesa anche ai turisti: chi visita il Colosseo senza abbonamento dovrà percorrere a piedi l'intera rete metropolitana, stazione per stazione, con un timbro sul passaporto a ogni fermata. I sindacati hanno chiesto un incontro urgente, ma il Campidoglio ha risposto che l'incontro si terrà a piedi, lungo la tratta Termini-Anagnina, e che la delegazione dovrà munirsi di abbonamento per partecipare.
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