Garlasco, il gip archivia Venditti e ordina alla polizia giudiziaria di ricostruire a mano ogni contatto telefonico del 2017
Il gip di Brescia archivia l'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti: nessuna prova di corruzione. Ma le anomalie restano tutte in capo alla polizia giudiziaria, che ora dovrà ricostruire a mano ogni contatto del 2017.
Il gip di Brescia Mauroernesto Macca ha archiviato la posizione dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, accusato di corruzione in atti giudiziari, e ha disposto che la polizia giudiziaria ricostruisca a mano, tabulato per tabulato, ogni contatto telefonico, telematico e personale intercorso nel 2017 tra gli uffici della Procura di Pavia e la famiglia Sempio. La misura è stata definita «un dovere di chiarezza» e riguarda l'intera Sezione dei Carabinieri della Procura.
Gli accertamenti bancari sui rapporti riconducibili a Venditti non hanno individuato alcun accredito anomalo. Il gip ha però rilevato che le anomalie descritte - trascrizioni incomplete, contatti irrituali, omissioni nelle annotazioni sui tabulati - riguardano appartenenti alla polizia giudiziaria. Da qui l'ordine: ricostruire a mano, con penna e carta, ogni singola chiamata, con l'obbligo di consegnare i fogli entro la fine del mese.
La procura di Brescia ha già predisposto una stanza con tavoli lunghi e squadre di agenti che trascrivono orari e numeri. Il padre di Andrea Sempio, Giuseppe, resta indagato per corruzione in atti giudiziari nello stesso filone, ora passato alla procura di Pavia. Nessuna prova di corruzione, ma la polizia giudiziaria dovrà dimostrare, foglio per foglio, di non aver mai fatto nulla di anomalo.
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