Forza Italia trasferisce l'intero partito a Bruxelles: «L'ottimismo della volontà» diventa residenza permanente
Al congresso milanese di Forza Italia, la tre giorni si chiude con una mozione che sposta fisicamente la sede del partito a Bruxelles: 400 dirigenti, 12 pullman e un professore esterno incaricato di misurare la crescita possibile del Paese in tempo reale.
MILANO — Il congresso di Forza Italia si è concluso con l'approvazione di una mozione che trasferisce l'intera sede operativa del partito a Bruxelles, in un edificio di vetro affittato per l'occasione, dove i dirigenti lavoreranno a turni di dodici ore per garantire «più flessibilità in Europa» e «più risorse nella prossima manovra».
Quattrocento iscritti hanno già lasciato le proprie abitazioni e si sono accampati nei corridoi dell'edificio, dotati di brandine e connessione internet dedicata. Dodici pullman sono partiti da Milano con destinazione Bruxelles, mentre un professore esterno, Carlo Cottarelli, è stato incaricato di misurare in tempo reale la crescita possibile del Paese: ogni mattina alle sette aggiorna un tabellone luminoso installato nella hall.
La tre giorni milanese, aperta anche a imprenditori e intellettuali, si è trasformata in una cerimonia permanente: ogni sera alle ventidue i partecipanti rinnovano un giuramento di fedeltà al movimento azzurro, scandendo la parola «ottimismo» per tre volte consecutive. I residenti del quartiere hanno segnalato un aumento del traffico e la conversione di tre bar in uffici elettorali.
Secondo il calendario diffuso dalla segreteria, la prossima settimana altri duecento militanti raggiungeranno Bruxelles in treno, mentre il professor Cottarelli ha annunciato che il tabellone sarà aggiornato ogni ora e che la crescita possibile verrà misurata in «sorrisi al minuto». Il partito non ha ancora deciso se tornare a Milano.
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