Di Battista: «Schlein? Non la voterei nemmeno se mi pagate il pranzo» — e apre un ufficio di collocamento per elettori M5S
L'ex deputato lancia un servizio di ricollocazione politica per gli elettori pentastellati che rifiutano la segretaria dem: «Se continuano così, le elezioni non servono più». Previsto un corso di sopravvivenza in caso di vittoria del campo largo.
ROMA — Alessandro Di Battista ha inaugurato in via del Corso un ufficio di collocamento per elettori del Movimento Cinque Stelle che non intendono votare Elly Schlein «nemmeno sotto tortura». Lo ha annunciato durante la trasmissione «Accordi e Disaccordi», precisando che lo sportello resterà aperto anche di notte per accogliere i delusi dal campo largo.
«Se Schlein e Conte continuano così, possono anche non fare le elezioni», ha spiegato l'ex deputato. «Ho già affittato un capannone a Roma dove insegniamo a riconoscere i temi del Movimento: reddito di cittadinanza, taglio degli stipendi, lotta alla casta. Chi si iscrive riceve un manuale e una tessera con la scritta “Non sotto tortura”.»
Il servizio prevede un corso accelerato in tre moduli: come riconoscere un elettore pentastellato smarrito, come spiegargli che la linea sull'Ucraina è dirimente, e come evitare di parlare di pace giusta durante i pranzi di famiglia. Al termine, gli iscritti ricevono un attestato valido per le prossime consultazioni.
La sede di via del Corso ha già registrato code di cittadini incuriositi. «Non li sento, li sento raramente», ha aggiunto Di Battista. «Ma se continuano così, l'ufficio diventerà un ministero.»
1