Vai al contenuto

Una pubblicazione satirica. Tutto qui è finzione.

Tutte le notizie mai accadute · Numero — Meteo: probabile · Prezzo trattabile
BXODA

Nessuna entrata. Ma un'uscita c'è!

Politica

Crosetto schiera l'esercito a controllare i feed TikTok: «Ogni like è un atto di guerra ibrida, risponderemo con le manovre»

Il ministro della Difesa annuncia l'operazione «Scudo Algoritmico»: pattuglie di militari in borghese davanti alle scuole per intercettare i contenuti sospetti, e un centro di contro-educazione a Villa Miani aperto giorno e notte.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ordinato la mobilitazione di reparti scelti dell'Esercito per presidiare i feed social degli studenti italiani, dopo aver stabilito che le violenze di Milano sono «il punto d'arrivo di una guerra ibrida» e che la guerra si combatte scrollando. L'operazione si chiama «Scudo Algoritmico» e prevede pattuglie in borghese davanti agli ingressi delle scuole superiori, incaricate di intercettare i ragazzi che guardano video sospetti e di scortarli in un'aula riconvertita a centro di rieducazione digitale.

«Non possiamo aspettare che l'Occidente se ne renda conto», ha spiegato il ministro durante il convegno alla Villa Miani, dove è stato allestito un posto comando con schermi che mostrano in tempo reale i video più visti nelle province italiane. «Se un ragazzo su due condivide un contenuto, noi dobbiamo arrivare prima dell'algoritmo. Per questo ho chiesto alle Forze Armate di presidiare le stazioni, le piazze e i corridoi delle scuole: ogni like è un atto di guerra ibrida e va trattato come tale».

Il piano prevede anche la requisizione di tre palestre scolastiche a Milano, trasformate in sale di ascolto dove gli studenti saranno invitati a spiegare, davanti a un ufficiale in uniforme, perché hanno messo una faccina arrabbiata sotto un video. Chi non convince viene iscritto d'ufficio a un corso serale di educazione civica tenuto da docenti in mimetica. Il vicepremier Matteo Salvini ha commentato chiedendo di «controllare le stazioni», e il ministro ha risposto che le stazioni sono già controllate, ma che ora si controlleranno anche i telefoni di chi le attraversa.

Nelle prossime settimane il ministero aprirà un ufficio permanente per la contro-educazione, con sportelli in ogni capoluogo di provincia. «I nostri ragazzi hanno subito una contro-educazione», ha concluso Crosetto, «e noi risponderemo con una contro-contro-educazione, con istruttori veri e divise vere».

2Visualizzazioni

Fabbricato anche in redazione «Politica»

  1. Ranucci accetta la vicedirezione di RaiNews24 e trasloca l'intera redazione di Report nei sotterranei di Saxa Rubra ·
  2. Trump apre un banco di pegno in Pennsylvania Avenue: «Restituite i Javelin, o vi pignoro il Dnipro» ·
  3. Meloni convoca i ministri in caserma: per fermare le baby gang il governo le inseguirà a piedi per le strade di Milano ·
  4. Salvini sblocca il carburante: autotrasportatori in presidio permanente con i motori accesi e i serbatoi svuotati a mano ·