Camera ardente per Emma Bonino: il feretro scortato da un picchetto di senatori a vita in servizio permanente, Richetti in testa
Palazzo Madama ha istituito una guardia d'onore di 24 senatori che accompagnerà la salma di Emma Bonino in ogni spostamento, con turni di sei ore e rapporto diretto al Presidente. Richetti: «È il minimo per chi ha fatto dell'Europa una religione laica».
ROMA — Il Senato della Repubblica ha istituito un picchetto d'onore permanente di ventiquattro senatori che scorterà il feretro di Emma Bonino in ogni spostamento, dalla camera ardente al corteo funebre, con turni di sei ore e obbligo di rapporto scritto al Presidente al termine di ogni turno. La decisione è stata presa all'unanimità dalla Conferenza dei Capigruppo, che ha anche stabilito che i senatori in servizio indosseranno la fascia tricolore e non potranno allontanarsi più di dieci metri dal feretro.
«È il minimo che possiamo fare per chi ha fatto dell'Europa una religione laica», ha dichiarato il senatore Matteo Richetti, che guiderà personalmente il primo turno di guardia. «Ho passato quattro anni e mezzo nel suo ufficio, e ora sento il dovere di passare altrettanto tempo accanto alla sua bara. Ho già chiesto di essere esonerato dai lavori d'Aula per i prossimi sei mesi.»
Il picchetto è già operativo: dodici senatori a rotazione hanno preso posizione intorno alla camera ardente, mentre altri dodici presidiano i corridoi di Palazzo Madama con passo cadenzato. Ai visitatori è richiesto di inchinarsi davanti a ciascun senatore prima di accedere alla sala. Il personale di servizio ha riferito che il feretro viene ruotato ogni due ore per garantire che tutti i senatori possano guardarlo in faccia.
Non sono mancate le polemiche: alcuni gruppi parlamentari hanno chiesto di estendere il picchetto anche ai deputati, ma la proposta è stata respinta perché «la Camera ha già dato abbastanza». La scorta proseguirà fino a data da destinarsi, e il Senato ha stanziato un fondo per l'acquisto di scarpe comode per i turni notturni.
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