Bollette: il governo installa il tetto al gas sul tetto di Palazzo Chigi e aspetta che Bruxelles guardi in su
Dopo l'intesa preliminare con la Commissione europea, l'esecutivo ha deciso di dare al decreto un'applicazione letterale: un tetto vero, in lamiera, montato sopra la sede del governo. Pichetto Fratin: «È un primo passo importante, e adesso nessuno potrà dire che non lo vedono».
Il governo ha dato applicazione letterale all'intesa preliminare con Bruxelles sul decreto Bollette: un tetto in lamiera zincata è stato montato questa mattina sopra Palazzo Chigi, con tanto di gru e di squadra di operai in casco bianco, per rendere visibile il tetto convenzionale al costo del gas. La struttura, larga quanto la facciata e inclinata verso il Quirinale, resterà in funzione finché la Commissione europea non notificherà il via libera definitivo.
Il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha spiegato che si tratta di «un primo passo importante» e che «a breve notificheremo alla Commissione Ue un nuovo testo della norma», aggiungendo che il tetto fisico serve a «dare un segnale tangibile ai mercati, che da oggi hanno qualcosa da guardare in su». La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è detta «molto contenta» e ha assicurato che il meccanismo «le abbasserà», senza precisare se le bollette o le tegole.
La macchina organizzativa si è messa in moto immediatamente: i dipendenti di Palazzo Chigi sono stati trasferiti nei piani bassi, dove il tetto non arriva, e il personale di vigilanza ha ricevuto l'ordine di misurare ogni mattina l'inclinazione della lamiera con un'apposita livella ministeriale. Un gruppo di tecnici del ministero dell'Ambiente, intanto, ha iniziato un giro d'Italia per montare tetti identici sui municipi dei comuni capoluogo, così che le compensazioni pubbliche «arrivino ovunque nello stesso modo».
Resta fuori dall'intesa la compensazione dei costi dell'Ets, e anche in questo caso il governo ha trovato una soluzione concreta: nessun rimborso, ma un cartello affisso sotto ogni tetto con la scritta «le emissioni le pagate voi». La Commissione europea non ha ancora commentato, ma da Bruxelles filtra che i funzionari stanno cercando un binocolo abbastanza potente per verificare l'altezza della struttura.
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