Bari, il palco del governo più longevo resta montato: Meloni ordina un turno di veglia permanente con l'Inno di Mameli ogni ora
A Bari non si smonta il palco della kermesse per il governo più longevo: Meloni ha istituito un turno di veglia con l'Inno di Mameli ogni ora, per non perdere il record.
Il palco allestito al porto di Bari per celebrare il governo più longevo della storia repubblicana non verrà smontato. Con una direttiva firmata ieri sera, la presidente del Consiglio ha disposto che la struttura resti in piedi a tempo indeterminato, presidiata da un turno di veglia di militanti di Fratelli d'Italia che ogni ora, al rintocco del campanile della basilica di San Nicola, eseguono l'Inno di Mameli e «A mano a mano» di Rino Gaetano.
«Il record va difeso come si difende un confine», ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza incaricato della cerimonia, spiegando che il palco è stato dichiarato monumento nazionale provvisorio e che nessun evento potrà più svolgersi nell'area del porto fino a nuovo ordine. I pescherecci sono stati spostati nel molo di levante, mentre i turisti in transito vengono invitati a partecipare al minuto di silenzio che precede ogni esecuzione dell'inno.
La premier, che ha chiuso la kermesse circondata dai giovani militanti, ha voluto che il palco fosse dotato di un impianto di illuminazione permanente e di una tribuna per le autorità, con posti riservati ai rappresentanti del partito che si alterneranno nella veglia. «Il meglio deve ancora venire», ha aggiunto, annunciando che la prossima settimana il Consiglio dei ministri si riunirà direttamente sul palco, per non interrompere la continuità del governo.
Intanto i commercianti di Bari vecchia hanno presentato un'esposto per il rumore, ma il prefetto ha risposto che l'inno nazionale non è soggetto a limiti di decibel. La veglia prosegue.
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