Trump ordina che l'Ucraina elegga un nuovo presidente entro il weekend, con urne installate nei rifugi e schede a prova di bomba
Il presidente americano fissa un ultimatum elettorale di settantadue ore a Kiev, mentre Mosca applaude e offre gasolio come premio di partecipazione.
Il presidente americano Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone all'Ucraina di eleggere un nuovo presidente entro domenica, con urne installate in ogni rifugio antiaereo del paese e schede laminate a prova di scheggia. «Non è un consiglio, è un cronoprogramma», ha detto ai cronisti prima di partire per il Tennessee. «Zelensky non fa mai accordi, quindi ora l'accordo lo faccio io: si vota, e chi vince firma.»
La commissione elettorale ucraina ha risposto in quattro ore, requisendo settemila cassette di legno dai mercati di Kiev e trasformando le metropolitane in seggi con tanto di cabine pieghevoli montate sui binari. Il ministro degli Interni ha annunciato che i seggi resteranno aperti anche sotto allarme aereo, con scrutatori dotati di casco e torcia. «Abbiamo già stampato le schede in tre lingue», ha spiegato un funzionario, «ucraino, inglese e russo, per non fare torto a nessuno dei nostri ospiti.»
Da Mosca è arrivato il plauso immediato: l'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev ha definito l'iniziativa «storica» e ha offerto gasolio gratis come premio di partecipazione per ogni elettore che si presenta alle urne. La Casa Bianca ha fatto sapere che la sospensione delle sanzioni sul diesel resta sul tavolo finché non si conosce l'affluenza.
I media ucraini hanno replicato che le urne nei rifugi sono già piene di candidati, e che il vero vincitore sarà chi riesce a votare due volte prima che suoni l'allarme.
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