Trump nomina 12.800 trivellatori federali per estrarre a mano i 65 miliardi di barili venezuelani
Il presidente americano ha istituito il corpo dei trivellatori permanenti: 12.800 operai federali obbligati a estrarre il petrolio venezuelano con trivelle a mano, un barile alla volta, per dimostrare che l'accordo non costa nulla ai contribuenti.
Donald Trump ha istituito il corpo dei trivellatori permanenti: 12.800 operai federali, reclutati tra i dipendenti del Dipartimento dell'Energia, sono stati obbligati a trasferirsi in Venezuela con trivelle a mano per estrarre i 65 miliardi di barili di riserve petrolifere previsti dall'accordo, un barile alla volta, senza l'ausilio di macchinari moderni.
«Questa è la dimostrazione che l'intesa non costerà nulla ai contribuenti americani», ha dichiarato il presidente in un comizio a Caracas, mentre i primi 800 trivellatori iniziavano a perforare il terreno con aste di ferro lunghe tre metri. «Ogni barile estratto a mano è un barile che non pesa sul bilancio federale». Il Segretario di Stato Marco Rubio ha aggiunto che il corpo sarà dotato di 40.000 secchi di latta e di un sistema di turni di 18 ore per garantire la produzione continua.
Le aziende private, inizialmente diffidenti per le infrastrutture fatiscenti, hanno già ordinato 2.000 trivelle supplementari e stanno costruendo un campo base con 5.000 tende per ospitare i lavoratori. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha promesso che il popolo venezuelano sosterrà i trivellatori con 300.000 pasti al giorno, preparati da cuochi locali. Il primo barile, estratto dopo 72 ore di perforazione manuale, è stato esposto alla Casa Bianca come simbolo dell'accordo, mentre i sindacati americani hanno annunciato uno sciopero generale per protestare contro il trasferimento forzato dei lavoratori.
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