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Trump apre un museo del Nobel mancato a Oslo e pretende che il Comitato lo visiti ogni mattina

Il presidente americano ha inaugurato un padiglione permanente a due passi dal Comitato norvegese, con una sala in cui una medaglia d'oro viene scortata come un capo di Stato. Il Comitato: «Ci passiamo davanti tutti i giorni».

Donald Trump ha inaugurato a Oslo un museo permanente dedicato al Nobel per la Pace che non ha ricevuto, a poche centinaia di metri dalla sede del Comitato norvegese, e ha chiesto formalmente che i cinque membri lo visitino ogni mattina prima di riunirsi. Il padiglione, costruito in undici settimane, occupa un intero isolato e si apre con una sala in cui una medaglia d'oro viene trasportata ogni giorno su un carrello scortato da due agenti in uniforme, come un capo di Stato in visita.

La direzione del museo ha spiegato che la medaglia non appartiene a Trump: è quella consegnata l'anno scorso a María Corina Machado, che il presidente americano ha esposto dopo averla ricevuta in dono. L'Istituto Nobel ha precisato che il riconoscimento resta della leader venezuelana, e il museo ha aggiunto una targa con la precisazione, incorniciandola.

Il personale riferisce che il percorso espositivo si chiude con una stanza vuota, riscaldata e illuminata, riservata al premio che Trump sostiene di meritare. La stanza viene pulita ogni giorno e la targhetta sulla porta riporta la data dell'annuncio di quest'anno. Il Comitato, dal canto suo, ha fatto sapere di passare davanti al museo ogni mattina e di trovarlo «notevole».

Secondo il direttore del Peace Research Institute di Oslo, il Comitato si sta chiedendo se assegnare il premio possa fare più danni che benefici. Intanto il museo ha annunciato un'estensione: una seconda ala, con una sala per ogni conflitto che Trump dichiara di aver risolto.

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