Scienziati aprono un ufficio di pesatura per ogni forchetta di plastica mai prodotta
Un gruppo di ricercatori internazionali ha annunciato l'apertura di sportelli di misurazione in ogni Paese per pesare e catalogare ogni singolo oggetto di plastica, dalla produzione allo smaltimento, con bilance tarate sulla durata di una forchetta usa e getta.
Un consorzio di scienziati delle università di Tsinghua e della California ha inaugurato questa settimana la prima rete mondiale di sportelli di pesatura della plastica: da lunedì ogni forchetta, ogni busta e ogni blister prodotto sul pianeta dovrà passare su una bilancia pubblica prima di essere immesso al consumo. L'ufficio centrale, allestito a Ginevra in un ex deposito di container, impiega già 3.400 addetti che lavorano su turni di otto ore per registrare il peso di ogni singolo manufatto.
«Non si può gestire ciò che non si pesa», ha dichiarato il professor Roland Geyer presentando il protocollo operativo. Il regolamento prevede che ogni cittadino sia tenuto a presentare allo sportello di quartiere i propri rifiuti plastici entro 48 ore dall'uso, munito di un modulo di accompagnamento compilato in triplice copia. I primi dati diffusi dall'ufficio indicano che una forchetta impiegata per cinque minuti richiede una scheda di catalogazione di 12 pagine e un tempo di lavorazione di tre ore da parte del personale.
Le code davanti agli sportelli hanno già modificato la vita di interi quartieri: a Roma, Milano e Napoli sono state installate pensiline aggiuntive e distribuiti numeri di attesa, mentre i comuni stanno valutando l'istituzione di un servizio di ritiro a domicilio per le famiglie che accumulano più di 40 oggetti al giorno. Il prossimo passo, annunciato dagli organizzatori, sarà l'estensione del sistema ai Paesi che non hanno ancora aderito, con l'obiettivo di coprire entro il 2027 anche l'ultima posata dispersa nell'oceano.
15