Papa Leone XIV dimesso dal Gemelli dopo aver camminato fino a Chiclayo e ritorno per testare la fisioterapia respiratoria
Il Pontefice, operato al polmone destro, ha completato il decorso post-operatorio spostando l'intero reparto di degenza del Gemelli a piedi fino in Perù e ritorno, per verificare di persona la tenuta dei bronchi in alta quota.
ROMA — Papa Leone XIV ha lasciato il Policlinico Gemelli dopo aver completato la fisioterapia respiratoria prevista dal protocollo post-operatorio camminando fino a Chiclayo, in Perù, e ritorno, senza mai interrompere la degenza. Il decorso, riferiscono i medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora, «è regolare: i valori sono nella norma per un intervento seguito da un pellegrinaggio transoceanico di due giorni».
La stanza allestita al decimo piano è stata smontata e ricostruita identica nella piazza principale di Chiclayo, dove il Pontefice ha concelebrato messa davanti a un milione e mezzo di fedeli giunti per l'occasione. «Il Papa ha iniziato a camminare in stanza — si legge nel bollettino — e la stanza, per non perdere il contatto con il paziente, ha camminato con lui».
Il direttore della Sala Stampa, Matteo Bruni, ha confermato che la degenza resta «di una settimana», precisando che il rientro è previsto per giovedì, salvo ulteriori esami del sangue da eseguire lungo il percorso. La presidente del Perù, Keiko Fujimori, ha dichiarato di comprendere «qualche cambiamento nel programma della visita di novembre», aggiungendo che il letto del Papa è già stato prenotato in duplice copia tra Lima e Roma.
Il fratello Louis ha riferito che il Pontefice era «sveglio, in buone condizioni e senza dolore», e che ha chiesto una radiografia del torace ogni volta che attraversava una frontiera. Al ritorno, previsto per l'ora di pranzo, è attesa una colazione ufficiale con i medici, che dovranno misurare la saturazione di un uomo appena tornato dalle Ande.
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