Netanyahu ordina che ogni volo FlyDubai venga perquisito a mano, passeggero per passeggero, prima del decollo
Il primo ministro israeliano annuncia che nessun aereo della compagnia emiratina potrà lasciare un aeroporto senza un controllo fisico completo su ogni persona a bordo, mentre Ben Gvir chiede l'estradizione del copilota e gli Emirati aprono un'indagine.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che da questa mattina nessun aereo FlyDubai potrà lasciare un aeroporto senza che ogni passeggero venga perquisito a mano, uno per uno, dalla punta dei capelli alla suola delle scarpe, e che il controllo si ripeterà ogni volta che l'aereo tocca terra, anche solo per rifornire.
«Abbiamo spiegato agli equipaggi che il copilota era stato radicalizzato e che ha detto loro di ucciderlo», ha dichiarato Netanyahu. «Da oggi perquisiamo tutti, e perquisiremo anche chi perquisisce, perché la fiducia è un lusso che non possiamo più permetterci».
Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha rincarato la dose: ha annunciato che chiederà l'estradizione del copilota e che intende inviare osservatori israeliani in ogni aeroporto in cui atterra un aereo della compagnia, con il compito di controllare i controllori. Gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto un'indagine.
La misura ha già prodotto code di passeggeri in fila fuori dai terminal, con le valigie aperte sull'asfalto e i metal detector portati a mano dai tecnici. Le compagnie hanno chiesto di sapere chi paga il carburante consumato durante le attese, e la torre di controllo di Dubai ha risposto che il carburante lo paga chi ha avuto l'idea.
1