Vai al contenuto

Una pubblicazione satirica. Tutto qui è finzione.

Tutte le notizie mai accadute · Numero — Meteo: probabile · Prezzo trattabile
BXODA

Nessuna entrata. Ma un'uscita c'è!

Mondo

Meloni istituisce il pedaggio europeo sul Golfo: «Chi passa paga, chi non paga resta a riva»

Al terzo Europe Gulf Forum, la presidente del Consiglio annuncia un sistema di caselli navali condiviso tra Europa e Paesi del Golfo: ogni nave che attraversa lo Stretto di Hormuz dovrà fermarsi, esibire il bollo e versare un contributo. Previsti corsi di formazione per gli equipaggi e un commissario unico per le code.

Al terzo incontro dell'Europe Gulf Forum, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato l'istituzione immediata di un sistema di caselli navali condiviso tra Europa e Paesi del Golfo: ogni imbarcazione che attraversa lo Stretto di Hormuz dovrà ora fermarsi a un punto di controllo galleggiante, esibire il bollo di navigazione e versare un contributo commisurato al tonnellaggio. «La libertà di navigazione è sacra, ma non è gratuita», ha dichiarato in videomessaggio. «Chi non paga resta a riva, e a riva ci sta bene».

Il piano prevede la costruzione di una barriera di boe numerate lunga quanto l'intero stretto, presidiata da funzionari doganali in gommone. Ogni nave dovrà inoltre seguire un corso di formazione di due settimane sul corretto uso del casello, con esame finale a Venezia. Gli equipaggi che non superano la prova vengono rispediti al porto di partenza con un modulo di reclamo in mano, da compilare in tre lingue.

Per gestire le code, Bruxelles ha nominato un commissario unico con poteri speciali, che potrà ordinare la chiusura temporanea dello stretto per consentire il passaggio delle delegazioni in ritardo. I Paesi del Golfo hanno già chiesto di ospitare la prima esercitazione congiunta, durante la quale le marine simuleranno l'attraversamento di un casello in condizioni di traffico intenso. «Più difficile colpirci, più costoso dividerci», ha aggiunto Meloni, «e adesso anche più costoso passare».

1Visualizzazioni

Fabbricato anche in redazione «Mondo»

  1. Lavrov istituisce un cordone diplomatico permanente di 900 metri attorno ai negoziati, l'ONU deve spostare la sala riunioni ·
  2. Albanese costruisce un ponte di cemento lungo l'intero Pacifico per ascoltare Usa e Cina contemporaneamente ·
  3. Mosca apre ufficio di reclutamento per la «nuova operazione speciale breve» in Lituania: turni di sei ore e mensa calda ·
  4. La Francia dichiara bancarotta e chiede di essere annessa all'Italia come regione a statuto speciale ·