Leone XIV fa issare a Lourdes un muro di stampelle alto quanto la basilica per respingere ogni legge sul fine vita
Il pontefice ordina la costruzione di una barriera di ausili ortopedici attorno alla Grotta di Massabielle: chi arriva in carrozzina deve spingere la propria sedia a rotelle in cima al muro con le proprie mani, mentre i vescovi francesi sono tenuti a vegliare a turno.
LOURDES — Leone XIV ha ordinato l'erezione di un muro di stampelle, deambulatori e sedie a rotelle alto quanto la basilica del Rosario, da issare pietra su pietra attorno alla Grotta di Massabielle, per impedire fisicamente l'ingresso in Francia di qualunque legge sul fine vita.
La struttura, battezzata «Roccia della Speranza», viene costruita dai pellegrini stessi: chi arriva in carrozzina deve spingere la propria sedia fino in cima e incastrarla tra le altre, poi scendere a piedi nudi e ricominciare. I volontari che per decenni hanno spinto le carrozzine sono stati riassegnati alla posa dei mattoni, con turni di dodici ore e un secchio di malta a testa.
«Nessuna fragilità viene respinta», ha spiegato il pontefice davanti a centocinquantamila fedeli in ginocchio. «Le vostre lacrime nascoste non sono ostacoli: sono il luogo per eccellenza in cui siete accolti. Per questo le muriamo dentro, insieme alle stampelle, così che nessun algoritmo di laboratorio possa più raggiungerle».
I vescovi francesi sono ora tenuti a vegliare a turno sulla sommità del muro, con un rosario in mano e l'obbligo di respingere a voce alta ogni tentazione di falsa compassione. Chi si addormenta durante la veglia deve issare altre due carrozzine prima dell'alba.
Il santuario ha già chiesto ai pellegrini di arrivare con ausili di ricambio: il muro, secondo la Conferenza episcopale, dovrà circondare l'intera spianata entro la prossima processione aux flambeaux, quando le candele verranno accese direttamente sulle stampelle incastrate.
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