La Nato arruola un funzionario per ogni cittadino europeo: «Così la deterrenza è quotidiana»
Il comando supremo alleato trasforma la prontezza in un censimento porta a porta: un esaminatore Nato in ogni condominio, turni di guardia per i residenti e un giuramento di fedeltà alla soglia di casa. Grynkewich: «Non è escalation, è logistica».
Il Comandante Supremo della Nato in Europa, Alexus Grynkewich, ha ordinato l’avvio immediato di un censimento casa per casa in tutti i Paesi dell’Alleanza: ogni cittadino dovrà presentarsi alla porta con un esaminatore Nato e dimostrare di saper montare una branda da campo in meno di tre minuti. L’operazione, battezzata «Theory of Victory», prevede la consegna di un fucile giocattolo e di un elmetto di cartone a ogni famiglia entro il prossimo inverno.
«Non abbiamo alcun interesse a innescare un’escalation», ha dichiarato Grynkewich al forum di Varsavia, «ma abbiamo l’interesse a sapere chi di voi sa montare una branda. Il resto è logistica». Nelle città polacche sono già sorti centri di addestramento nei cortili condominiali: i residenti si alternano in turni di guardia notturna con torce e taccuini, mentre i bambini delle elementari imparano a distinguere un carro armato da un furgone delle consegne.
L’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone ha elogiato la Polonia come «esempio di deterrenza attiva», precisando che il censimento sarà esteso a tutte le capitali entro la primavera. «Monitoro con grande attenzione le scorte dell’intera Alleanza», ha aggiunto, «e ora monitoro anche le vostre dispense». Le autorità locali hanno già requisito i garage per trasformarli in depositi di coperte termiche e scatolette di tonno.
Alla fine del censimento, ogni cittadino dovrà firmare un giuramento di fedeltà alla soglia di casa, con la mano sul citofono. Chi non si presenta riceverà una visita di cortesia da un ufficiale in uniforme che gli spiegherà, con calma, che la deterrenza non è un’astrazione ma una responsabilità quotidiana.
1