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La destra governa quattro miliardi di persone e apre un ufficio postale in ogni fuso orario

Per gestire un elettorato che copre quattro miliardi di abitanti, la destra mondiale istituisce un unico sportello permanente a Ginevra: code di tre giorni per votare, ambasciate trasformate in seggi e un orario che non chiude mai.

Per amministrare un corpo elettorale di quasi quattro miliardi di persone, la destra mondiale ha aperto a Ginevra un unico sportello permanente, attivo venticinque ore al giorno, dove i cittadini di ogni continente possono votare senza interruzione. La coda, che si snoda per tre giorni di cammino attraverso la città, è già diventata il simbolo del nuovo ordine politico globale.

Il personale è composto da funzionari trasferiti dalle ambasciate di cinquantaquattro Paesi, che ora lavorano a turni di dodici ore davanti a urne allineate come binari. «Abbiamo dovuto noleggiare l'intero aeroporto per smistare i votanti», ha dichiarato un addetto stampa con voce stanca ma soddisfatta. «Il problema non è la fila: è che nessuno vuole andarsene prima di aver visto l'ultimo spoglio».

Il regolamento prevede che ogni elettore riceva un numero progressivo e una pettorina colorata a seconda del fuso orario di provenienza. I residenti di Ginevra hanno dovuto spostare le proprie abitazioni di tre isolati per far posto ai seggi, mentre i ristoranti della zona hanno adottato un menu unico a base di caffè e panini, serviti anche di notte.

La sinistra, che governa circa settecentocinquanta milioni di persone, ha chiesto l'apertura di uno sportello analogo a Bruxelles, ma la richiesta è stata respinta perché lo spazio è occupato da una mostra permanente sui diritti civili. Il centro, che rappresenta duecentocinquanta milioni di elettori, ha annunciato che si limiterà a osservare.

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