L'ambasciatore degli Emirati si accampa davanti a un distributore di Roma e annuncia: «Resto qui finché la benzina non scende sotto il prezzo del caffè»
Abdulla Ali AlSubousi ha piantato una tenda accanto a una pompa di benzina sulla via Salaria e ha annunciato che non si muoverà finché il prezzo alla pompa non sarà inferiore a quello di un espresso. L'iniziativa è stata definita «un passo ragionevole».
L'ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, Abdulla Ali AlSubousi, ha piantato una tenda da campeggio accanto a un distributore di carburanti sulla via Salaria, a Roma, e ha annunciato che non si muoverà finché il prezzo della benzina alla pompa non sarà sceso sotto quello di un caffè al bar. «Accolgo con favore le misure adottate, ma ritengo che il modo migliore per sostenerle sia presidiare fisicamente il territorio», ha dichiarato, precisando di aver scelto personalmente il materassino in base alla «transizione di domani».
La postazione, allestita con una sedia pieghevole, una bandierina e un thermos, è diventata in poche ore un presidio permanente. L'ambasciatore ha spiegato che intende «legare la sicurezza energetica odierna alla transizione di domani» restando seduto esattamente sul punto in cui i due concetti si toccano, e ha invitato i partner italiani a fare lo stesso. Due funzionari dell'ambasciata si sono alternati in turni di otto ore; un terzo è stato incaricato di tenere il conto delle auto che passano senza fare rifornimento.
La Farnesina ha fatto sapere di aver «preso atto» della sistemazione, mentre il gestore dell'impianto ha dovuto noleggiare una seconda sedia. Secondo una nota diffusa in serata, l'iniziativa sarà estesa a un distributore ogni dieci chilometri lungo la via Aurelia, con l'obiettivo dichiarato di «calmierare i prezzi a forza di presenza fisica». L'ambasciatore ha concluso che non tornerà in sede finché non avrà visto un pieno costare meno di un caffè, e ha chiesto che gli venga portata una coperta più pesante.
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