Il nuovo ambasciatore Ue a Tripoli porta con sé 14 valigie di moussaka per il personale della delegazione
Alexis Konstantopoulos assume la guida della delegazione Ue in Libia con un carico personale di 14 valigie di moussaka, 9 di tzatziki e 3 di foglie di vite, per garantire che il personale non debba mai dipendere dalla cucina locale.
Il diplomatico greco Alexis Konstantopoulos è atterrato a Tripoli con un bagaglio di 14 valigie di moussaka, 9 di tzatziki e 3 di foglie di vite, dando ufficialmente inizio al suo mandato alla guida della delegazione dell'Unione europea in Libia. Il cargo, noleggiato a proprie spese, ha richiesto due ore di sbarco al terminal merci dell'aeroporto di Mitiga, dove una squadra di otto facchini è stata reclutata per il trasferimento delle provviste nella dispensa della sede diplomatica.
«Non si può negoziare il Mediterraneo a stomaco vuoto», ha dichiarato Konstantopoulos ai giornalisti, mentre sorvegliava personalmente lo scarico delle derrate. «Ogni ambasciatore porta con sé la propria strategia. Io porto la cucina di mia madre, che è una strategia molto più efficace di qualsiasi memorandum». Il diplomatico ha inoltre fatto installare nella cucina della delegazione un forno a legna importato da Atene, con un turno di guardia notturno per proteggere le scorte da eventuali incursioni di gabbiani.
Il personale della delegazione, composto da 23 funzionari, ha ricevuto un opuscolo di 40 pagine con le istruzioni per il corretto riscaldamento della moussaka e le norme di precedenza nella distribuzione del tzatziki. Il cuoco della sede, un libico assunto nel 2019, è stato temporaneamente riassegnato alla pulizia delle pentole. «La mia ricetta segreta è la cannella», ha aggiunto Konstantopoulos. «La cannella e la pazienza. Con queste due cose, anche il dossier migratorio diventa più digeribile». La prima riunione di coordinamento con la Guardia costiera libica è stata spostata a dopo pranzo, per consentire al personale di assaggiare le foglie di vite.
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