Il Como espugna il Maradona e Allegri dichiara l'intero stadio zona di rieducazione tattica
Dopo la sconfitta casalinga contro il Como, il Napoli di Allegri trasforma il Maradona in un campo di rieducazione tattica permanente: i tifosi dovranno seguire corsi di fase difensiva prima di ogni partita.
Il giorno dopo la sconfitta del Napoli contro il Como al Maradona, Massimiliano Allegri ha firmato un'ordinanza che trasforma l'intero stadio in una zona di rieducazione tattica permanente. Da oggi, ogni tifoso che varca i tornelli dovrà prima seguire un corso intensivo di fase difensiva della durata di tre ore, con tanto di lavagna luminosa e sagome di cartone dei calciatori avversari da posizionare correttamente sul prato.
«I tifosi devono capire che il 4-3-3 si difende anche con la testa, non solo con i polmoni», ha spiegato Allegri durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo centro di rieducazione, allestito negli spogliatoi ospiti. «Ho fatto murare le porte delle curve: si esce solo dopo aver superato l'esame sul fuorigioco tattico. Chi sbaglia, ripete il modulo fino a notte fonda».
I primi tifosi a sottoporsi al trattamento sono stati i duemila abbonati della curva A, che hanno trascorso la notte a disegnare linee di pressione sul cemento del parcheggio. Il Comune di Napoli ha già stanziato fondi per l'acquisto di duemila fischietti da allenatore, mentre la società valuta l'installazione di un maxischermo sul lungomare per le lezioni pubbliche di riposizionamento. «È l'unico modo per evitare che la città ricada nel vizio del gioco all'attacco», ha aggiunto il tecnico, mentre gli operai imbiancavano le strisce del campo con la scritta «Zona di rispetto tattico».
Intanto, il Como di Fabregas ha annunciato che tornerà al Maradona ogni settimana per allenamenti dimostrativi, «così i napoletani imparano dal vivo come si vince in trasferta». La prossima partita in casa del Napoli è prevista tra dieci giorni: i tifosi già si preparano a portare quaderni e penne invece dei tamburi.
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