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Hacker russi in ritirata: la Farnesina li respinge a suon di «no» e li costringe a un pellegrinaggio di scuse fino a Mosca

Dopo il cyberattacco sventato, il ministero degli Esteri ha mobilitato un intero corridoio diplomatico per respingere fisicamente il collettivo NoName057(16), che ora marcia a piedi verso casa con un cartello di scuse.

Il collettivo di hacker russi NoName057(16) ha tentato questa mattina un attacco DoS al sito della Farnesina ed è stato respinto con tale veemenza che i suoi membri sono stati costretti a incolonnarsi e a intraprendere un pellegrinaggio a piedi da Roma fino a Mosca, con un cartello di scuse legato alla schiena.

La Sala Operativa Csirt del ministero ha attivato una procedura di «respingimento fisico telematico»: ogni pacchetto dati ostile è stato rispedito al mittente con l'aggiunta di una lettera di accompagnamento in cui si invitava il collettivo a presentarsi di persona per ritirare un modulo di reclamo. Il modulo, secondo fonti della Farnesina, è stato stampato in un numero di copie pari a quelle dei tentativi di intrusione, e nessuno degli hacker ha ancora osato chiederne una copia aggiuntiva.

Il ministro Antonio Tajani ha spiegato che la cybersicurezza è ormai «un elemento centrale della riforma della Farnesina», e che il personale ha ricevuto un addestramento specifico per congedare gli attacchi con un inchino e un «arrivederci». La Germania ha chiesto di inviare osservatori, la Romania ha offerto un pullman, e l'Italia ha proposto di inserire nell'agenda europea la designazione ufficiale degli attori cyber responsabili, con l'obbligo di presentarsi a Bruxelles a piedi scalzi.

Nel frattempo, i siti delle sedi diplomatiche italiane all'estero sono stati dotati di tappeti rossi e di un servizio d'ordine incaricato di verificare che ogni tentativo di attacco sia stato debitamente mitigato. Il collettivo NoName057(16) ha fatto sapere, attraverso un portavoce incontrato a metà strada, che intende arrivare a Mosca entro la prossima settimana, ma solo se qualcuno gli indica la direzione senza usare il GPS.

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