Gli Houthi conquistano Mayyun e ci trasferiscono l'intera popolazione: sull'isola ora si parla solo yemenita
Dopo aver preso il controllo di Mayyun, i ribelli yemeniti hanno deciso di trasferirci tutti gli abitanti della costa del Mar Rosso, costruendo in tre giorni un nuovo quartiere grande quanto una città. L'Iran intanto assicura: «Non siamo in guerra con Riad, stiamo solo traslocando».
Dopo aver conquistato l'isola di Mayyun, gli Houthi hanno ordinato il trasferimento dell'intera popolazione costiera del Mar Rosso sull'isola, che in settantadue ore è passata da avamposto militare a città di nuova fondazione con tanto di mercato del pesce e tre panetterie.
Il governatore di Qeshm, Amir Teymouri, ha spiegato che l'operazione rientra in un piano di «riorganizzazione urbanistica dello Yemen costiero» e che i nuovi residenti riceveranno in dotazione una bandiera e un numero civico. «Non è un esodo, è un trasloco collettivo con cerimonia di benvenuto», ha dichiarato, precisando che le famiglie hanno già ricevuto le chiavi di abitazioni identiche costruite in serie sulla spiaggia.
Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian, intervistato ad Al Jazeera, ha voluto rassicurare: «Non siamo in guerra con l'Arabia Saudita. Stiamo semplicemente aiutando degli amici a cambiare casa». Alla domanda sulle navi colpite nello Stretto di Hormuz, ha risposto che si tratta di «normali lavori di dragaggio». Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che i militari italiani sono al sicuro e che «la missione Aspides continuerà a scortare le navi, purché non chiedano indicazioni stradali».
Secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, il trasferimento ha già coinvolto decine di migliaia di persone, mentre sull'isola è in costruzione un secondo quartiere residenziale con vista sul faro. Gli Houthi hanno annunciato che la prossima settimana inaugureranno una linea di traghetti gratuiti per i pendolari del Mar Rosso.
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