Francia: per proteggere la Marianna, l'Eliseo assegna una guardia d'onore permanente a ogni statua della Repubblica
Dopo le proteste, il governo francese schiera un picchetto armato fisso davanti a ogni Marianna del Paese: turni di sei ore, tende da campo nelle piazze e un corpo speciale di guardiani delle statue. I sindaci protestano, i turisti si adeguano, la statua non commenta.
Dopo il sabato di proteste, il governo francese ha schierato un picchetto armato permanente davanti a ogni statua della Marianna presente sul territorio nazionale, con turni di sei ore e tende da campo montate direttamente nelle piazze. Il primo reparto, ribattezzato Corpo dei Guardiani della Repubblica, è entrato in servizio all'alba a Place de la République, dove due agenti in alta uniforme hanno preso posizione ai lati del piedistallo e hanno annunciato che non si sarebbero più mossi.
Il ministero dell'Interno ha spiegato che il dispositivo sarà esteso a tutte le effigi repubblicane, comprese quelle nelle scuole, nei cimiteri e nelle sale d'attesa delle prefetture. «Se una statua non può essere difesa da un gilet giallo, la Repubblica non è difesa», ha dichiarato un alto funzionario, precisando che i guardiani riceveranno una formazione specifica sull'uso del megafono e sulla postura da cerimonia. Nelle città più piccole sono stati arruolati pensionati e vigili urbani in pensione, con un compenso giornaliero e una sedia pieghevole fornita dal comune.
A Limoges, dove la torre dell'orologio è crollata, il picchetto è stato installato su un prato di macerie e transenne, e i residenti hanno cominciato a portare caffè ai guardiani ogni mattina. A Marsiglia, davanti al municipio distrutto, il busto della Marianna è stato collocato su un piedistallo provvisorio e scortato da quattro agenti che si alternano ogni tre ore. I sindaci hanno protestato per i costi, ma il governo ha risposto che le spese saranno coperte da una tassa simbolica sui souvenir con la Marianna, già ribattezzata «contributo alla statua».
I turisti si sono adeguati: a Parigi si formano code per fotografare i guardiani in posa, e alcune agenzie hanno aggiunto il «tour delle Marianne sorvegliate». La statua, dal canto suo, non ha rilasciato dichiarazioni.
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