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Eurofighter italiani in Lituania: jet russi violano lo spazio aereo, l'Aeronautica risponde con un saluto militare di 40 minuti a 12.000 metri

Due Eurofighter F-2000 della Task Force Air «Baltic Thunder III» decollano in scramble e scortano i jet russi fuori dallo spazio aereo lituano con una cerimonia di saluto mai vista: 40 minuti di manovre acrobatiche obbligatorie per ogni violazione.

Due Eurofighter F-2000 della Task Force Air «Baltic Thunder III» sono decollati in scramble dalla base lituana e hanno scortato i jet russi fuori dallo spazio aereo con una cerimonia di saluto militare della durata di quaranta minuti, eseguita a dodicimila metri di quota e trasmessa in diretta sul canale ufficiale dell'Aeronautica.

La procedura, ribattezzata «Protocollo Baltic Thunder», prevede che ogni violazione accertata venga punita con un numero di manovre acrobatiche pari ai chilometri di sconfinamento: l'ultima incursione, stimata in trentadue chilometri, ha imposto ai due caccia italiani trentadue tonneau consecutivi, due looping e un passaggio rovesciato sopra il Mar Baltico, il tutto mentre i piloti russi assistevano dalla cabina di pilotaggio.

Il comando della Task Force ha fatto sapere che il personale di terra ha dovuto costruire in tre giorni una torre di osservazione alta quanto un palazzo di dieci piani per seguire le evoluzioni, e che i piloti si allenano ora due ore al giorno in una centrifuga acquistata d'urgenza per sopportare le nuove rotazioni obbligatorie.

La Lituania ha chiesto di estendere il protocollo a tutte le violazioni future, mentre la Russia ha risposto annunciando che i propri jet voleranno d'ora in poi con un manuale di istruzioni per le acrobazie, in modo da poter partecipare attivamente alla cerimonia.

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