Cutro, la Cassazione condanna lo scafista a 20 anni e lo nomina istruttore capo del corso di perfezionamento per timonieri
La condanna definitiva a 20 anni per Abdessalem Mohamed, uno degli scafisti del naufragio di Cutro, diventa l'occasione per un programma rieducativo senza precedenti: il condannato terrà lezioni di navigazione ai colleghi detenuti.
La Cassazione ha reso definitiva la condanna a 20 anni per Abdessalem Mohamed, uno dei responsabili del naufragio di Cutro, e contestualmente il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria lo ha nominato istruttore capo del corso di perfezionamento per timonieri di natanti sovraccarichi, con decorrenza immediata e obbligo di presenza in aula tre mattine a settimana.
La circolare, firmata dal direttore generale e affissa in tutte le sezioni del carcere di Crotone, stabilisce che il detenuto terrà lezioni pratiche nella vasca di manovra appena allestita nel cortile interno, dotata di una riproduzione in scala reale del caicco Summer Love e di un sistema di zavorramento che simula l'imbarcazione con 94 passeggeri a bordo. Gli allievi, selezionati tra i detenuti con precedenti specifici, dovranno frequentare almeno 180 ore di corso prima di poter sostenere l'esame finale per il brevetto di governo notturno senza strumentazione.
Il provvedimento ha suscitato perplessità tra i familiari delle vittime, che hanno chiesto un incontro con il ministro della Giustizia per ottenere chiarimenti. La direzione del carcere, interpellata, ha precisato che il programma rientra nel progetto di recupero «Seconda rotta» e che Mohamed, forte dell'esperienza maturata nella notte del 26 febbraio 2023, è considerato «la risorsa più qualificata disponibile in organico». Il condannato ha già accettato l'incarico e ha chiesto un supplemento di vitto per sostenere le ore di lezione aggiuntive previste dal calendario.
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