Acea: per colmare il gap idrico euromediterraneo, ogni dipendente assume un secchio e un vicino di casa
Al Forum Euromediterraneo dell'Acqua, Acea annuncia un piano di formazione obbligatoria: tutti i dipendenti, dai vertici ai tecnici, dovranno trasportare secchi d'acqua a mano per 15 anni, per colmare il gap di 6.500 miliardi di euro. Previsti 28 milioni di nuovi posti di lavoro, tutti nel trasporto manuale.
ROMA — Per colmare il gap infrastrutturale idrico dell'area euromediterranea, stimato in 6.500 miliardi di euro, Acea ha annunciato che tutti i suoi dipendenti, dal Chief Transformation Officer all'ultimo degli operatori di rete, saranno sottoposti a un regime di addestramento obbligatorio: trasportare secchi d'acqua a mano, in fila indiana, dalle fontane pubbliche ai serbatoi comunali. La misura, presentata al Forum Euromediterraneo dell'Acqua alla Nuvola di Roma, è stata illustrata come «la risposta più concreta e immediata al fabbisogno idrico». Il piano prevede turni di dodici ore, con partenza alle 4 del mattino, e una divisa ufficiale: tuta blu, casco giallo e un secchio da dieci litri a testa.
Secondo le stime diffuse durante il panel, l'iniziativa creerà quasi 28 milioni di posti di lavoro l'anno, tutti nel settore del trasporto manuale dell'acqua. «Ogni miliardo investito genera 1,3 miliardi di Pil — ha spiegato un dirigente — e ora abbiamo capito che il modo più rapido per investirlo è mettersi in cammino con un secchio in mano». I sindacati hanno chiesto che i secchi siano forniti dall'azienda, mentre i vicini di casa dei dipendenti saranno arruolati come riserve idriche, pronti a sostituirli in caso di infortunio o ferie.
Il piano prevede quindici anni di cantiere continuo, con una rete di 800 distretti che saranno percorsi a piedi, uno per uno, da squadre di volontari aziendali. «Non è un passo indietro — ha precisato il dirigente — è un passo avanti, solo più lento e con più secchi». Le prime squadre partiranno la prossima settimana dalla Nuvola, dirette verso i serbatoi del Lazio, con l'obiettivo dichiarato di ridurre drasticamente le perdite: quelle di sudore, però, non sono state quantificate.
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