Urso trasferisce l'Italia in Kuwait: 2.900 stazioni Q8 diventano consolati energetici con caffè e bandiera
Il ministro Urso apre un tour nel Golfo e trasforma la rete Q8 in una rete diplomatica permanente: ogni stazione diventa un presidio industriale con personale kuwaitiano, caffè italiano e un ufficio per attrarre capitali sovrani.
Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha inaugurato a Kuwait City un piano per trasformare le 2.900 stazioni Q8 italiane in altrettanti consolati energetici permanenti, con personale kuwaitiano, caffè espresso e un ufficio per attrarre capitali sovrani. La misura, presentata come «la più grande operazione di diplomazia industriale mai tentata», prevede che ogni stazione diventi un presidio con bandiera, orario continuato e un addetto che spiega ai clienti le opportunità di investimento in materie prime critiche.
Il primo ministro kuwaitiano Sheikh Ahmad Abdullah Al Ahmad Al Sabah ha assistito alla cerimonia inaugurale di una stazione pilota sulla tangenziale di Roma, dove ha tagliato un nastro lungo quanto la corsia e ha ricevuto in omaggio una pompa di benzina in miniatura. «Non è un distributore, è un'ambasciata con gli ottani», ha dichiarato Urso, precisando che il personale kuwaitiano sarà formato a Bologna in un corso di tre mesi su caffè, tessere fedeltà e negoziazione di fondi sovrani.
La Kuwait Investment Authority ha già stanziato un budget per arredare ogni stazione con moquette, divani e un angolo lettura con opuscoli sull'intelligenza artificiale. I clienti che acquistano almeno venti litri ricevono un modulo per candidarsi a investire in data center e robotica. Il governo italiano ha fatto sapere che entro la primavera ogni stazione avrà un ufficio postale, una sala riunioni e un parcheggio riservato ai fondi sovrani.
I sindaci delle città attraversate hanno chiesto di essere inclusi nel programma per attrarre capitali, offrendo in cambio parcheggi e aree verdi. La Q8 ha annunciato che il prossimo passo sarà trasformare le stazioni in punti di ristoro con menu kuwaitiano e italiano, con un servizio navetta per i quartieri generali delle aziende. Urso ha concluso: «Ogni pieno è un investimento, ogni scontrino un accordo bilaterale».
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