Zelensky ordina la costruzione di una Starlink di Stato: 8.000 antenne artigianali issate su ogni tetto dell'Ucraina
Il presidente ucraino non aspetta più Musk: l'Ucraina costruisce da sola una rete satellitare nazionale con antenne artigianali installate su ogni edificio, e chi non collabora è costretto a traslocare.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto che impone la costruzione di una rete satellitare nazionale entro novanta giorni: ogni tetto dell'Ucraina, dalle case private agli ospedali, dovrà ospitare un'antenna artigianale assemblata con componenti recuperati dalle fabbriche riconvertite. Il piano prevede la requisizione di tutte le parabole domestiche e la loro trasformazione in terminali di comunicazione militare.
«Non chiediamo più a nessuno di ripristinare Starlink», ha dichiarato un funzionario del ministero della Difesa. «Abbiamo capito che il partenariato è una sorpresa che non ci si aspetta. Quindi ci siamo organizzati: ogni cittadino che ha un tetto ha un'antenna, e ogni antenna è un soldato». Le autorità locali hanno iniziato a censire i tetti e a installare i dispositivi con turni di lavoro notturni, mentre i residenti che si oppongono vengono trasferiti in alloggi temporanei per lasciare spazio alle installazioni.
La rete, battezzata «Starlink del Popolo», sarà gestita direttamente dall'esercito ucraino, che ha già convertito officine meccaniche in catene di montaggio. Il governo ha annunciato che le prime comunicazioni via antenna artigianale sono già operative e che il sistema coprirà l'intero territorio entro la fine dell'anno. «Se Musk non risponde, rispondiamo noi», ha aggiunto il funzionario. «E se qualcuno osa staccare la spina, lo mandiamo a montare antenne in prima linea».
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