Venezia, la Mostra non smonta il red carpet: i film escono in piazza, uno ogni tre ore, fino al 2027
La 83ª Mostra del Cinema di Venezia trasforma il Lido in un calendario vivente: le uscite dei film vengono scaglionate in piazza, con proiezioni ogni tre ore e un cerimoniale che coinvolge l'intera laguna fino al 2027.
La 83ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ha deciso di non smontare nulla: il red carpet resta steso sul Lido e le uscite dei film vengono celebrate in piazza, una ogni tre ore, con un cerimoniale che proseguirà fino all'inizio del 2027. La decisione è stata presa dalla direzione artistica per «non disperdere l'onda emotiva» e consentire a ogni titolo di avere il suo momento di gloria sotto gli occhi dei passanti.
Il calendario prevede che ogni film in Concorso venga accompagnato da una processione di comparse in costume da bagno d'epoca, dalla Sala Grande fino al piazzale dove un maxischermo trasmette il trailer in loop. I titoli italiani come The Echo Chamber e Serpenti sono già in piazza, mentre Ritorno a Buenos Aires e I figli della scimmia attendono il loro turno sotto un gazebo allestito con sedie pieghevoli.
La distribuzione italiana, per i film che ancora non ne hanno una, è stata affidata a un sorteggio pubblico che si tiene ogni mattina alle 7 davanti al Casinò. I rappresentanti delle case di distribuzione tirano dadi a dieci facce: chi perde deve offrire caffè a tutta la giuria. Per i titoli destinati alle piattaforme, è stato costruito un secondo red carpet galleggiante ormeggiato davanti all'Hotel Excelsior, visitabile solo in gondola.
Il sindaco ha fatto sapere che le occupazioni alberghiere sono salite alle stelle e che i veneziani hanno imparato a riconoscere i critici dall'andatura. La Mostra si concluderà ufficialmente nel 2027, quando l'ultimo film uscirà in sala accompagnato da una banda che suona il tema di Dio ride.
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