Tommaso Paradiso attraversa il red carpet di Roma in 11 ore: la scorta lo segue con le sedie
Al Festival del Cinema di Roma, Tommaso Paradiso ha trasformato la passerella in una maratona di 11 ore, con tanto di scorta che gli portava una sedia pieghevole ogni volta che si fermava a salutare.
Tommaso Paradiso ha impiegato undici ore per percorrere il red carpet del Festival del Cinema di Roma, fermandosi a stringere la mano a ogni addetto, fotografo e passante presente sul tappeto rosso. La scorta, inizialmente prevista per tre minuti, ha dovuto requisire tutte le sedie pieghevoli del PalaCinema per permettergli di riposare tra un saluto e l'altro.
«Abbiamo calcolato che al passo attuale arriverà in sala proiezioni giovedì prossimo», ha dichiarato il capo della sicurezza, che ha già ordinato un secondo turno di steward e una scorta di panini. Nel frattempo, gli altri ospiti hanno rinunciato a percorrere la passerella e hanno assistito alla scena dalle transenne, mentre il regista Paolo Genovese ha chiesto di spostare la sua proiezione per non perdere l'evento.
La direzione del Festival ha dovuto sospendere tutte le proiezioni serali e ha istituito un servizio navetta tra l'ingresso e la sala, con partenze ogni volta che Paradiso si ferma a firmare un autografo. Alcuni fotografi hanno montato un campo base con tende e generatori per documentare l'intera traversata, e la polizia locale ha deviato il traffico pedonale su un percorso alternativo.
All'alba del secondo giorno, Paradiso ha superato la metà del tappeto e ha annunciato che, per rispetto dei presenti, continuerà a camminare fino a quando non avrà salutato tutti. La scorta ha già ordinato altre sedie.
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