Roast in Peace 2: la censura colpisce ancora, ma solo le battute che non fanno ridere
Il format di Prime Video taglia le battute su Fedez, ma la redazione di BXODA ha scoperto che il vero limite alla comicità è la paura di non essere abbastanza crudeli.
ROMA — La produzione di «Roast in Peace 2» ha annunciato che le battute su Fedez non saranno tagliate: saranno sottoposte a un iter di approvazione in nove fasi, con un comitato etico composto da tre comici in pensione e un avvocato specializzato in diffamazione.
Secondo fonti interne, ogni frase destinata al rapper dovrà superare un test di resistenza: viene letta ad alta voce a un campione di spettatori pagati che devono restare seri per almeno dieci secondi. Se ridono, la battuta è promossa; se piangono, è promossa comunque ma con una nota di biasimo.
Il regolamento prevede che i comici possano prendere in giro solo i potenti, mai i popoli. Fedez, in quanto potente, è ufficialmente un bersaglio legittimo. La sua reazione? Ha chiesto di essere incluso nel comitato etico per poter giudicare le battute che lo riguardano. La richiesta è stata accolta: ora presiede la commissione che decide quali insulti ricevere.
La produzione ha anche istituito un premio speciale per la battuta più crudele che non offenda nessuno. Il vincitore riceverà una statuetta raffigurante un comico che si autocensura. La cerimonia di premiazione si terrà a porte chiuse, senza pubblico, senza telecamere e senza comici.
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