Rai Documentari prolunga l'estate a dicembre: «Sempre più blu» va in onda finché Rino Gaetano non torna in carne e ossa
Dopo il successo del documentario «Sempre più blu», Rai Documentari ha deciso di non chiudere il ciclo estivo: il film su Rino Gaetano resterà in palinsesto ogni sera fino a quando l'artista non si presenterà in studio per il saluto al pubblico.
Il ciclo estivo di Rai Documentari non si chiuderà più. Dopo il successo di «Rino Gaetano. Sempre più blu», la direzione ha stabilito che il documentario resterà in prima serata ogni sera, festivi compresi, fino a quando l'artista non si presenterà fisicamente in studio per ringraziare il pubblico. «Abbiamo capito che il pubblico non vuole salutarci», ha dichiarato il direttore di Rai Documentari, «quindi non li salutiamo. Il film resta in onda e chi ha già visto il documentario può rivederlo, perché ogni visione è unica come una replica».
Per garantire la messa in onda ininterrotta, la rete ha riorganizzato l'intero palinsesto autunnale. I documentari su Mennea, Gervaso, San Francesco e Mogol sono stati compressi in fasce orarie notturne comprese tra le 2 e le 4 del mattino, mentre la seconda serata è stata interamente dedicata a repliche del film su Gaetano. Un gruppo di tecnici lavora su turni di dodici ore per controllare che le bobine non si usurino, e l'ufficio legale ha già predisposto un piano per l'eventuale estensione della programmazione all'anno successivo.
«Abbiamo calcolato che se il pubblico continua a guardare il documentario al ritmo attuale, Gaetano potrebbe tornare in onda per il giubileo del 2033», ha spiegato un responsabile della programmazione. Nel frattempo, la Rai ha avviato un corso di formazione per telecronisti specializzati nel commentare le repliche, con l'obiettivo di descrivere ogni inquadratura come se fosse la prima volta. L'azienda ha inoltre annunciato che, in caso di esaurimento del materiale, verrà prodotto un documentario sul documentario, intitolato «Sempre più blu: il dietro le quinte di un'estate che non finisce mai».
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