Nastasi: «Il cinema italiano non è in crisi, ai giovani daremo tutto: anche i film che non hanno ancora girato»
Il presidente della Fondazione Cinema per Roma annuncia che la Festa del Cinema distribuirà ai giovanissimi ogni opera futura, presente e passata, in un piano di offerta totale che include anche i film non ancora realizzati.
Salvatore Nastasi, presidente della Fondazione Cinema per Roma e della SIAE, ha annunciato che la Festa del Cinema di Roma distribuirà ai giovanissimi ogni film italiano mai girato, in corso di lavorazione e non ancora scritto, perché «i ragazzi vogliono tutto e noi gli daremo tutto».
Il piano, battezzato «Opera Omnia», prevede che ogni spettatore sotto i venticinque anni riceva all'ingresso una copia di tutte le pellicole presenti e future del cinema nazionale, comprese quelle che i registi non hanno ancora immaginato. «Abbiamo superato i livelli pre Covid», ha spiegato Nastasi, «quindi ora possiamo superare anche il concetto di film già esistente».
La Fondazione ha già requisito sette teatri di posa e due interi quartieri della capitale per ospitare le proiezioni, che dureranno ininterrottamente fino a quando l'ultimo giovane avrà visto l'ultima opera non ancora prodotta. I biglietti sono in vendita, ma solo per i film che verranno girati dopo il 2030.
Il sessanta per cento del pubblico, composto da giovanissimi, ha accolto la notizia con entusiasmo: molti hanno già chiesto di poter assistere alle anteprime delle pellicole che non sono state nemmeno concepite. «È un segnale importante per l'industria, per la cultura, per la città e per il Paese», ha aggiunto Nastasi, precisando che il calendario delle proiezioni future è già esaurito fino al 2087.
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