Miyazaki istituisce il turno di notte obbligatorio allo Studio Ghibli per disegnare un solo fotogramma di Totoro
Il regista 85enne ha imposto a tutti i giovani animatori dello studio una reperibilità h24: chi non completa almeno un bozzetto preparatorio entro l'alba viene retrocesso a controllo qualità dei colori.
Hayao Miyazaki ha istituito allo Studio Ghibli un turno di notte obbligatorio e permanente per l'intero reparto animazione: ogni giovane disegnatore, dalle 23 alle 7, deve produrre almeno un bozzetto preparatorio di un singolo fotogramma de Il mio vicino Totoro, pena la retrocessione immediata al controllo qualità dei colori delle nuvole.
La direttiva, affissa ieri sera nella sala riunioni al secondo piano, riguarda tutti i 34 animatori sotto i trent'anni e prevede un sistema di timbratura ogni venti minuti con firma autografa su un registro cartaceo custodito in cassaforte. Chi completa il bozzetto entro l'alba può andare a dormire su un futon allestito nell'archivio dei cel, ma deve lasciare il disegno appeso alla finestra che dà sul cortile perché il maestro possa giudicarlo al suo arrivo, previsto per le 5 e mezza.
Il regista ha dichiarato che il turno resterà attivo finché ogni animatore non avrà dimostrato di saper disegnare il sorriso di Totoro con gli occhi chiusi e senza guardare il foglio. I veterani dello studio, esentati dal turno, hanno già iniziato a portare thermos di tè verde e a organizzare una staffetta per la consegna dei bento notturni, mentre i giovani hanno chiesto e ottenuto un secondo futon per chi lavora in coppia.
La prossima settimana il turno sarà esteso anche ai reparti scenografia e montaggio, con l'obiettivo dichiarato di completare entro Natale una versione di Laputa interamente ridisegnata a mano durante le ore buie.
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