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Cultura

La Reggia di Caserta assume un mecenate a tempo pieno per ogni singola stanza, dal seminterrato alla Cappella Palatina

Il complesso vanvitelliano moltiplica i progetti di restauro e li assegna uno per uno a sponsor privati, che dovranno presidiare di persona il proprio bene: turni, divise e un giuramento davanti al Ponte di Ercole.

La Reggia di Caserta ha trasformato l'appello ai mecenati in un arruolamento: ogni ambiente del complesso vanvitelliano, dal seminterrato alla Cappella Palatina, avrà d'ora in poi un finanziatore in pianta stabile, tenuto a presidiarlo di persona con tanto di turni e divisa. Lo ha annunciato la direzione dell'istituto, precisando che i progetti di cura e valorizzazione non si contano più a decine ma a una stanza per volta, e che nessun corridoio potrà restare senza il suo sponsor armato di buona volontà.

Il reclutamento è già partito nei cortili: i candidati si presentano all'alba davanti al Cannocchiale, ricevono in dotazione un badge, un paio di guanti da giardinaggio e una sedia pieghevole, e vengono assegnati al bene che hanno scelto di salvare. Chi ha finanziato l'illuminazione del terzo cortile accende e spegne gli interruttori all'orario stabilito; chi ha adottato gli orologi storici degli Appartamenti Reali li carica a mano ogni mattina; chi ha preso in carico l'antico agrumeto della Flora pota, innaffia e riferisce sui limoni uno per uno. La direzione parla di «una grande comunità» e assicura che il mecenate non sarà mai solo: accanto a lui resteranno i visitatori, che ora entrano a gruppi accompagnati dal proprio sponsor personale.

Il momento più solenne è il giuramento, fissato sul Ponte di Ercole: ogni nuovo arrivato pronuncia a voce alta il nome della stanza che ha comprato e si impegna a non abbandonarla nemmeno in caso di pioggia. La direzione generale ha spiegato che «la cultura è il bene comune per eccellenza, e chi la finanzia deve poterla toccare con le mani». Nei prossimi giorni è previsto l'arrivo dei primi sponsor tecnici, che dormiranno in turni di sei ore nelle sale climatizzate per sorvegliare gli impianti appena installati.

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