Grillo apre a Roma un consolato del ridere: tappeto rosso permanente all'Hotel Forum e corsi di stand-up per ambasciatori
Dopo il podcast Pulp, Beppe Grillo trasforma il suo soggiorno romano in un avamposto diplomatico permanente: tappeto rosso fisso all'Hotel Forum, ricevimento cinese replicato ogni sera e un'accademia per insegnare agli ambasciatori a far ridere i capi di Stato.
Beppe Grillo ha inaugurato all'Hotel Forum di Roma un consolato permanente del ridere, con tappeto rosso steso a dimora e un ricevimento serale che replica ogni sera la festa dell'ambasciata cinese. La struttura, già sua base abituale nella Capitale, è stata riconvertita in avamposto diplomatico con tanto di personale in livrea e un banco accettazione che distribuisce calici di spumante agli ospiti in transito.
Il fondatore del Movimento 5 Stelle ha poi aperto al piano nobile una scuola di stand-up per ambasciatori: i capi missione stranieri devono esibirsi in monologhi di dieci minuti davanti a un pubblico di commessi e fattorini, e chi non strappa almeno tre risate viene rimandato al corso base. Secondo fonti vicine all'organizzazione, la nuova ambasciatrice cinese Hou Yue avrebbe già prenotato l'intero secondo piano per un ciclo di lezioni serali.
La voce si è sparsa in poche ore: diversi alberghi del centro hanno chiesto di ospitare le lezioni, e un noto ristorante di via Veneto ha proposto un menù degustazione con portate intitolate alle battute più celebri. Il ricevimento inaugurale, previsto per la serata, prevede un red carpet lungo quanto l'intero isolato e un servizio navetta che collega l'Hotel Forum all'Hotel Parco dei Principi.
Grillo dovrebbe fermarsi in città almeno per la notte, ma il programma delle prossime settimane è già fitto: un tour di esibizioni nei cortili delle ambasciate e un concorso finale con premio in bottiglie di vino. Nessuno ha ancora spiegato come conciliare gli impegni con il riposo, ma l'organizzazione assicura che il tappeto rosso resterà steso fino a nuovo ordine.
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