De Angelis arruola un coro di milleduecento voci per il video su Cutro e lo fa cantare in riva al mare per undici ore
Per il videoclip di «Erano solo uomini (Io sogno)» il cantautore ha schierato un coro di milleduecento persone sulla spiaggia di Steccato, con prove generali notturne e un direttore d'orchestra munito di megafono: quattro città si preparano a ospitare lo stesso spiegamento.
Edoardo De Angelis ha radunato milleduecento coristi sulla spiaggia di Steccato di Cutro e li ha fatti cantare per undici ore consecutive, dall'alba al tramonto, per la scena finale del video di «Erano solo uomini (Io sogno)». Nessuno era obbligato a restare: il cantautore ha semplicemente spiegato che chi usciva dal cerchio non avrebbe più ritrovato il proprio posto nella formazione, e nessuno è uscito.
La produzione ha noleggiato tre furgoni di panche, un generatore da campo e un direttore d'orchestra con megafono che scandiva le entrate in quattro lingue. I bagnanti della domenica sono stati spostati di duecento metri con un cordone di volontari in pettorina, mentre un addetto spiegava ai curiosi che si trattava di «una prova generale aperta al pubblico, ma non troppo».
Il regista Angelo Resta ha girato la stessa scena diciannove volte, sostenendo che il vento cambiava il suono del coro e che il suono era il vero protagonista. Al termine, De Angelis ha ringraziato i presenti uno per uno, con una stretta di mano e la promessa di un posto in prima fila a Lucca, dove il 17 ottobre il coro si esibirà in versione ridotta: quattrocento voci, sempre in riva all'acqua, questa volta quella del Serchio.
Le tappe di Ceccano, Roma e Milano sono già state riconvertite in altrettante prove generali con coro annesso, e il Caffè Letterario Sinestesia ha fatto sapere di aver spostato i tavoli in cortile per far posto alle file. Alla Fiera del Disco di Novegro è previsto un ultimo canto collettivo all'ingresso, con la direzione artistica che valuta di far pagare il biglietto anche a chi ascolta soltanto.
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