Bper trasferisce l'intera filiale di Ferrara dentro il nuovo spazio culturale: i dipendenti ora lavorano in mezzo alle mostre
La banca emiliana inaugura un polo espositivo permanente dove i cassieri operano tra le installazioni, con visite guidate ai conti correnti e orari che coincidono con quelli del museo.
Bper ha deciso che il nuovo spazio culturale di Ferrara non sarà solo un luogo da visitare: l'intera filiale cittadina è stata trasferita all'interno delle sale espositive, e i dipendenti hanno preso servizio tra installazioni di arte contemporanea e opere del patrimonio locale.
«Abbiamo unito l'attività bancaria e la fruizione culturale in un unico ambiente — ha dichiarato un portavoce — i clienti possono ora effettuare un bonifico ammirando una mostra permanente, e i visitatori possono aprire un conto corrente senza interrompere il percorso espositivo». Le casse sono state collocate accanto alle sculture, mentre la sala riunioni è stata ricavata dietro un pannello che ospita esposizioni temporanee.
Il public program prevede visite guidate che includono una sosta allo sportello, e i dipendenti hanno dovuto seguire un corso di storia dell'arte per rispondere alle domande dei visitatori. «All'inizio era strano — racconta un impiegato — ora quando un cliente chiede un prestito lo accompagno davanti al quadro che meglio rappresenta la sua situazione finanziaria».
La banca ha annunciato che il modello sarà replicato in tutte le filiali della regione: entro l'anno ogni sportello diventerà uno spazio culturale aperto alla cittadinanza, con orari che coincidono con quelli del museo e un biglietto d'ingresso che vale anche come numero di coda.
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