Ballantini trasforma l'Italia in un unico spettacolo di satira: 62 teatri, un pennello e nessuna via d'uscita
Dario Ballantini annuncia un tour che coprirà ogni teatro d'Italia, con un piano di imitazioni così capillare da costringere i politici a esibirsi nei suoi panni. Il trasformismo diventa un servizio pubblico obbligatorio.
Dario Ballantini ha annunciato che, a partire dal prossimo autunno, occuperà simultaneamente tutti i teatri d'Italia con un unico spettacolo ininterrotto, nel quale imiterà ogni politico, giornalista e conduttore televisivo del Paese. L'iniziativa, battezzata «Matrioska Tour», prevede che nessuna sala rimanga vuota: dove non arriva il palcoscenico, arriverà un cavalletto da pittore con la tela già imbrattata.
Il piano, illustrato con tono burocratico, impone che ogni amministrazione comunale metta a disposizione una piazza per le esibizioni all'aperto. I sindaci che non ottemperano saranno inseriti in un elenco e successivamente imitati in diretta, con voce e tic inclusi, finché non si adegueranno. «Non è una minaccia, è un servizio pubblico», ha dichiarato Ballantini, precisando che il suo trasformismo è «un gioco» e che il gioco, per legge non scritta, non si interrompe mai.
La macchina organizzativa ha già arruolato un corpo di volontari incaricati di sistemare le sedie e di verificare che il pubblico non si alzi durante le imitazioni. Nei corridoi dei teatri sono stati installati specchi deformanti per permettere agli spettatori di riconoscersi nei personaggi parodiati. Le prove generali sono durate l'intera primavera e hanno coinvolto anche i custodi, istruiti a recitare la parte dei custodi che assistono allo spettacolo.
Alla fine, come da copione, Ballantini ha annunciato che tornerà in televisione solo se gli verrà garantito uno spazio fisso in ogni talk politico, con diritto di parola illimitato e un camerino permanente accanto allo studio. La richiesta è al vaglio.
1